IL COORDINAMENTO DONNE FIDC E FEDERCACCIA SICILIA RICORDANO PAOLA GOBBI
Per Paola Gobbi
Ti porterò sempre nel mio cuore e tra i ricordi più belli della mia vita. Il primo risale al 2015, quando ti ho conosciuta qui in Sicilia, e fin da subito sei stata per me un esempio, una persona da cui imparare e a cui guardare con ammirazione.
Tu che mi hai sempre seguita, anche da lontano, e che hai gioito sinceramente per me per ogni risultato raggiunto, con quell’affetto e quella generosità che ti hanno sempre contraddistinta. Ho avuto la fortuna di esprimerti la mia gratitudine e il mio affetto ogni volta che ne ho avuto l’occasione, e questo rappresenta per me un prezioso conforto.
Continuerò a fare tesoro dei tuoi consigli, delle tue parole e del percorso che hai costruito con tanta maestria e passione, da grande donna, cacciatrice e cinofila quale sei stata.
Una donna solare, forte, competente e profondamente appassionata, capace di lasciare un segno in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti.
A nome di tutte le Cacciatrici di Federcaccia Sicilia e Calabria, ci uniamo al dolore di Fabrizio, dei tuoi figli e di tutta la famiglia, stringendoci a loro in questo momento di immenso dolore per la perdita di una donna straordinaria.
Buon viaggio, Paola.
Il tuo ricordo e tutto ciò che ci hai insegnato continueranno a vivere nel cuore di chi ti ha conosciuta e amata.
Rebecca D’Antoni
Responsabile Sicilia e Calabria
Coordinamento Nazionale Cacciatrici di Federcaccia

Federcaccia Sicilia esprime profondo cordoglio a Fabrizio, ai figli ed a tutta la famiglia per l’improvvisa ed immatura scomparsa di Paola.
Noi la ricorderemo sempre per tutte le qualità umane che Paola aveva e per quel sorriso aperto, schietto ed accattivante che ti rapiva e ti coinvolgeva.
Personalmente ho avuto modo di conoscerla ed apprezzarla per quello che era in occasione di una manifestazione cinofila del S. Uberto disputata a Ramacca (CT) nel lontano 2015 e nella quale, come consuetudine, fece incetta di premi.
A distanza di anni ed in occasione di una assemblea nazionale Federcaccia fu lei stessa a ricordarmi di quella manifestazione e del calore umano a lei riservato dal gruppo Federcaccia Sicilia che portava nel suo grande cuore.
Tutti noi, attoniti, avvertiamo attorno a noi un vuoto incolmabile per questa perdita che priverà della sua gioiosa e fattiva presenza anche la nostra Associazione ed il Coordinamento Nazionale delle donne Federcaccia.
Giuseppe La Russa
Presidente Federcaccia Sicilia

DISVELATO IL MICROBIOTA INTESTINALE DELLA LEPRE ITALICA.

Grazie ai cacciatori-monitoratori siciliani che hanno aderito al progetto “Verso il prelievo venatorio sostenibile della Lepre italica (Lepus corsicanus) in Sicilia buone pratiche e azioni di monitoraggio”, nei giorni scorsi è stata pubblicata una nuova ricerca sulla Rivista Mammalian Biology (Vallone, F., Tenuzzo, M., Romeo, G., Trocchi, V., Macchioni, F. & Vannini, C. 2026. Unveiling the gut microbiota of the Italian hare (Lepus corsicanus): a first characterization from Sicily. Mamm. Biol. https://doi.org/10.1007/s42991-026-00617-z).
Questo nuovo studio ha preso in esame il microbiota intestinale (l’insieme di tutti i microrganismi che vivono nell’intestino, in questo caso la componente batterica) di un campione di lepri prelevate nel corso del progetto. Per la prima volta in assoluto, lo studio ha caratterizzato geneticamente i phyla e le famiglie batteriche dominanti. Senza entrare troppo negli aspetti tecnici, per i quali si rimanda al lavoro originale, il microbiota delle lepri italiche esaminate era principalmente dominato da Bacillota e Bacteroidota, seguiti da Actinomycetota, con famiglie come Ruminococcaceae, Rickenellaceae e Bacteroidaceae.
È importante considerare che il microbiota intestinale rappresenta un fattore chiave della biologia dell’ospite (lepre), che influenza l’assorbimento dei nutrienti, il metabolismo energetico, la funzione immunitaria, la resistenza alle malattie e il comportamento. Come si può ben comprendere, l’alterazione di queste delicate relazioni tra l’ospite e le comunità microbiche naturali (disbiosi) può ridurre la fitness individuale sino a comprometterne la salute e la sopravvivenza. Per contro, un microbiota funzionalmente ricco ed equilibrato è fondamentale per la salute dell’individuo e migliora le sue capacità di risposta ai cambiamenti ambientali e allo stress.
Sappiamo da studi effettuati in passato principalmente sulla lepre europea e in particolare nell’allevamento in cattività, che questi animali sono facilmente soggetti ad enteriti di varia natura, non di rado fatali. In generale le lepri si connotano per una complessa fisiologia, digestiva nella quale la cosiddetta ciecotrofia (la re-ingestione di particolari escrementi per una migliore digestione degli alimenti ricchi di fibre) svolge un ruolo cruciale, la cui alterazione può portare a carenze nutritive e ripercussioni sulla salute degli individui.
I risultati dello studio colmano quindi una significativa carenza di conoscenze in questa specie e forniscono un preciso quadro di riferimento della composizione del microbiota intestinale utile anche per futuri studi comparativi ed ecologici applicati alla conservazione e alla gestione di questa specie endemica italiana, ad esempio nell’ambito di progetti di reintroduzione o di ripopolamento.
PRESENTATO RICORSO AL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTARTIVA PER LA SICILIA



Facendo seguito al nostro precedente comunicato, con il quale a seguito dell’Ordinanza del TAR Palermo n. 481 del 29/07/2026, era stato sospeso il Calendario Venatorio 2026/2027, oggi vi informiamo che con il presente comunicato la nostra Associazione, tramite i propri legali, ha proposto appello innanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia avverso il provvedimento di sospensione del TAR Palermo.
Racalmuto, 04 agosto 2026
ORDINANZA TAR PALERMO SUL CALENDARIO VENATORIO 2026/2027.



A seguito dell’odierna ordinanza del TAR Palermo si comunica che salta l’ipotizzata preapertura della caccia in Sicilia poiché è stata accolta l’istanza cautelare presentata da alcune Associazioni ambientaliste contro il Calendario Venatorio regionale 2026/2027.
Allo stato delle cose, l’attività venatoria si potrà praticare a partire dalla terza domenica di settembre (giorno 20) così come previsto dalla Legge 157/92, con le stesse modalità e disposizioni previste dal precedente Calendario Venatorio regionale 2025/2026.
Il Tribunale, infine, ha fissato nel 20 Ottobre 2026 la data per la discussione di merito del ricorso presentato dalle Associazioni ambientaliste.
Vi terremo informati sulle eventuali azioni che riterremo opportuno intraprendere.
Racalmuto, 29 luglio 2026
DISCUSSO AL TAR PALERMO IL RICORSO AL CALENDARIO VENATORIO 2026-27 PRESENTATO DAGLI AMBIENTALISTI

In data odierna si è svolta al TAR Palermo la seduta in ordine al ricorso presentato avverso al Calendario Venatorio 2026/2027 da parte delle Associazioni ambientaliste.
All’udienza, alla presenza dei legali delle Associazioni Venatorie e con il successivo intervento dell’avvocato Loprete, che assiste le associazioni ricorrenti, le parti hanno insistito nei propri atti e scritti difensivi.
L’Avvocato Accursio Augello, per la FIDC Sicilia, in particolare ha evidenziato come l’Assessorato Regionale abbia correttamente motivato ogni punto in cui il C.V. si discosta dai suggerimenti forniti da ISPRA.
Il Giudice ha posto la causa in decisione per valutare la possibilità di disporre una integrazione del contraddittorio mediante notifica per pubblici proclami.



